(Adnkronos) - Accompagnati tutti in Ufficio, e sentite le parti, gli investigatori sono riusciti a ricostruire l'intera vicenda.L'uomo delle pulizie infatti, ha raccontato di essere stato aggredito all'interno dell'esercizio commerciale da alcuni uomini armati, che dopo essere entrati da una finestra, forzandola, lo avevano imbavagliato, legato e coperto in volto con uno straccio. Cio' nonostante, l'operaio riusciva comunque a prendere il suo cellulare dalla tasca e a comporre il numero di telefono del proprietario che ha poi dato l'allarme. Al termine degli accertamenti per i due responsabili, poi identificati per V.B.A. e B.U., entrambi rumeni, rispettivamente di 34 e 23 anni sono scattate le manette. Messi a disposizione dell'Autorita' Giudiziaria dovranno rispondere di sequestro di persona a scopo di rapina e lesioni. L'uomo infatti, a seguito delle percosse ricevute, prima di essere immobilizzato, e' dovuto ricorrere alle cure sanitari del vicino ospedale che, dopo averlo visitato, lo hanno dimesso con 20 giorni di prognosi. Tutto il materiale rinvenuto nella borsa in possesso di uno dei due malviventi e' stato restituito al titolare del negozio di telefonia.