(Adnkronos) - La relatrice dell'intervento, Emanuela Paribeni, funzionaria archeologa della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, responsabile per la citta' di Pisa negli anni 2000-2007, ha diretto le campagne di scavo 2003-2005 e successivamente ha curato, con Antonio Alberti, il volume pubblicato un anno fa, primo ampio saggio del ricchissimo patrimonio archeologico sepolto sotto il prato di piazza dei Miracoli. Nell'estate del 2014 ricorreranno i 950 anni dalla posa della prima pietra della Cattedrale progettata da Buschetto, fondazione ricordata dall'epigrafe della facciata che celebra la vittoriosa spedizione pisana contro i Saraceni di Palermo. Ma qual era l'assetto precedente dell'area destinata nel tempo ad ospitare gli straordinari monumenti che il mondo ci ammira? All'interrogativo risponde oggi un volume di recente pubblicazione che, raccogliendo i risultati di scavi archeologici effettuati tra il 2003 e il 2009, svela due millenni di storia della piazza, dalla piu' antica occupazione di epoca etrusca (risalente al secolo VIII) all'insediamento romano nei secoli I a.C.-V d.C. fino alla trasformazione da spazio residenziale in area sacra (tra VI e VII secolo) e alla costruzione nel X di una cattedrale - vera sorpresa di queste ultime ricerche - ben presto destinata ad essere sostituita dal "niveo de marmore templum" buschettiano. Gli appuntamenti avranno cadenza mensile, fino al mese di maggio, e si raddoppieranno - per poi concludersi - nel 'giugno pisano'. In concomitanza con le singole conferenze, una piccola campionatura di materiali da scavo potra' significativamente illustrare il tema in oggetto.