Roma, 12 dic. (Adnkronos) - Beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa 26 milioni di euro sono stati confiscati dai finanzieri del comando provinciale di Roma agli eredi di un imprenditore romano del settore immobiliare, la cui ascesa economica, secondo quanto sottolineano i finanzieri, "e' risultata indissolubilmente legata al suo ruolo di riciclatore per conto di noti gruppi criminali nella Capitale, quali la 'Banda della Magliana' e la 'Banda della Marranella', ma anche di esponenti di spicco di 'Cosa Nostra' siciliana e della 'Nuova Famiglia' di matrice camorrista". I particolari dell'operazione, denominata 'Trinitas', saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terra' alle ore 11,00 nella sede del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma in via dell'Olmata 45, alla quale parteciperanno anche il procuratore generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Roma Luigi Ciampoli e il comandante provinciale di Roma della guardia di finanza generale di brigata Ignazio Gibilaro.