(Adnkronos) - "Sara' anche l'occasione per aprire un dibattito ed un percorso di collaborazione tra gli Enti preposti alla pianificazione degli interventi di riduzione del rischio sismico e della gestione delle emergenze - spiega il presidente della Provincia Roberto Vasai - L'aggiornamento del Quadro del rischio sismico punta, nel cosiddetto 'tempo di pace', ad analizzare il grado di vulnerabilita' del territorio, a pianificare le attivita' di valutazione della vulnerabilita' degli edifici e delle infrastrutture strategiche e rilevanti quali ospedali, sedi operative e scuole, e gli interventi di adeguamento sismico delle strutture ed infrastrutture. In caso di sisma il Quadro, grazie al suo formato digitale interattivo, potra' fornire un utile sostegno alle attivita' di gestione dell'emergenza e alla pianificazione degli interventi post-emergenza", conclude Vasai. Il gruppo di lavoro ha visto la partecipazione attiva della Provincia, della Prefettura, dei Vigili del Fuoco, della Regione Toscana con Genio Civile, Coordinamento Sismico e Protezione Civile, dell'Osservatorio sismologico di Arezzo dell'Ingv e dell'Universita' degli Studi di Firenze. Recentemente si e' aggiunta la disponibilita' alla collaborazione degli Ordini delle professioni tecniche della provincia di Arezzo con l'obiettivo di ampliare le informazioni anche nel settore degli edifici rilevanti del settore privato quali fabbriche, supermercati e locali pubblici.