Torino, 12 dic. (Adnkronos) - Ha picchiato, maltrattato e insultato la convivente per mesi fino a costringerla a firmare un documento con cui la donna gli cedeva la sua meta' dell'appartamento per poche decine di migliaia di euro. L'uomo, Bortolo Scolari 63 anni di Orio Canavese (Torino), e' stato arrestato in questi giorni dai carabinieri di Caluso su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Ivrea. Secondo quanto ricostruito dai militari la notte tra il 4 e il 5 dicembre il pensionato avrebbe aggredito la convivente in camera da letto colpendola con dei pugni e tentando di soffocarla con un cuscino mentre la insultava. La donna aveva tentato di liberarsi ma lui tirandola per i capelli avrebbe nuovamente cercato di strangolarla usando il filo dell'abat-jour. Un'aggressione che, ha raccontato la donna in lacrime ai carabinieri, e' durata due ore durante le quali il 63enne l'avrebbe anche costretta a firmare un documento che la impegnava a cedergli per 70mila euro la sua meta' dell'abitazione di tre piani dove abitavano insieme a Orio Canavese. Una cifra che sarebbe molto inferiore alla meta' del reale valore dell'immobile. Gia' il 30 ottobre la donna aveva denunciato il convivente raccontando che da quando la loro relazione era entrata in crisi durante l'estate era diventato sempre piu' violento e minaccioso tanto da dirle: "Guarda che io una sera di queste tornando a casa potrei anche farti fuori, tanto esco dopo due giorni". Ora l'uomo si trova in carcere con l'accusa di maltrattamenti, lesioni ed estorsione.