Nuoro, 12 dic. - (Adnkronos) - Tentato omicidio. Con quest'accusa i carabinieri di Orune hanno arrestato Savatorangelo Campana, 59enne allevatore pregiudicato del paese, che ha esploso due colpi di pistola contro due carabinieri intervenuti dopo una chiamata di Michele Campana, fratello dell'arrestato, che aveva segnalato ai militari che una persona aveva esploso alcuni colpi di pistola all'indirizzo della sua abitazione. I militari sono arrivati immediatamente sul posto per accertare i fatti e ricercarne l'autore ma arrivati in via Ugo Foscolo, all'altezza del civico 44, sono stati il bersaglio di alcuni colpi di pistola sparati da breve distanza. I militari, visto che si trovavano in pieno centro abitato e in una via molto popolata, non hanno risposto al fuoco e hanno chiamato rinforzi. In pochi minuti sono arrivati a Orune una quindicina di militari dalla compagnia di Bitti e dalle stazioni dei paesi vicini che hanno circondato l'abitazione da cui erano stati esplosi i colpi. Campana, resosi conto della situazione, ha nascosto l'arma e si e' consegnato ai carabinieri senza opporre resistenza e dopo le formalita' e' stato portato nel carcere nuorese di Badd'e Carros. Gli immediati accertamenti e la perquisizione dell'abitazione di Campana hanno permesso di ritrovare due bossoli di pistola semiautomatica, quasi certamente una Beretta 7.65 e un chilo di marijuana. Il pregiudicato e' stato quindi denunciato non solo per tentato omicidio nei confronti dei carabinieri ma anche per detenzione illegale d'arma da fuoco, danneggiamento e detenzione illegale di sostanza stupefacente. Sono ancora in corso perquisizioni per la ricerca della pistola, che e' stata nascosta molto bene da campana, con l'ausilio di unita' cinofile.