Roma, 15 dic. (Adnkronos) - "Una giornata di festa per premiare oltre 50 famiglie numerose, che hanno dai 4 ai 12 figli, come risposta alla crisi demografica denunciata anche recentemente dall'ISTAT secondo cui nel 2011 sono stati registrati all'anagrafe 546.607, circa 15 mila in meno rispetto al 2010. Percio' a volte si pensa che le famiglie con 4 o piu' figli siano una realta' ormai marginale. In effetti, pero', oltre il 10% dei cittadini di Roma e' parte di un nucleo familiare di questo tipo: parliamo di piu' di 300mila persone, gli abitanti di due grandi Municipi". Cosi' l'Assessore alla Famiglia, all'Educazione e ai Giovani di Roma Capitale, Gianluigi De Palo, intervenendo insieme al Sindaco di Roma Gianni Alemanno, alla manifestazione "Mamme a Roma" nell'ambito della 'Festa della Famiglia" organizzata dal Nucleo Acli Dipendenti Comunali, al Bioparco di Roma. "Numerose ricerche - aggiunge l'Assessore - sottolineano come, purtroppo, esista un forte divario tra il numero di figli avuti e quelli che le famiglie avrebbero desiderato avere. Questo perche' oggi in Italia avere 3 figli da crescere significa avere il 30% di possibilita' in piu' di diventare povero rispetto a chi non ha figli. Le famiglie numerose sono quelle che hanno quindi il maggior rischio di fragilita' rispetto ai nuclei piu' piccoli. Sono anche, di fatto, quelle che nella societa' hanno maggiormente svolto il ruolo di ammortizzatori sociali: non possono continuare ad essere punite dalle politiche miopi delle Istituzioni. E i figli non possono diventare un problema, ma devono restare cio' che sono sempre stati nella nostra societa': una risorsa e un bene, per Roma e per il Paese". "Nonostante la crisi economica abbiamo investito 27 milioni di euro per garantire a un numero maggiore di famiglie con figli di non pagare questa tariffa. E lo abbiamo fatto, attraverso il Quoziente 'Roma', valorizzando in modo crescente la presenza di figli all'interno del nucleo familiare. Inoltre, abbiamo scelto di lasciare invariate le tariffe di nidi e mense scolastiche, servizi con la qualita' migliore a livello nazionale e gia' concorrenziali. Sono concrete politiche familiari che pongono Roma Capitale come riferimento a livello nazionale, tanto piu' che la citta' di Parma, apripista per il quoziente, qualche giorno fa lo ha sospeso rialzando tutte le tariffe a discapito delle famiglie", conclude De Palo.