(Adnkronos) - "La Regione Lazio -prosegue la nota -, da quando per la prima volta dopo decenni ha deciso la chiusura definitiva della discarica di Malagrotta con il decreto della presidente Polverini del dicembre 2010, ha sempre ottemperato a quanto prevede la legge, mettendo a disposizione risorse economiche, strutture e uomini a supporto del commissario Pecoraro e poi del Commissario Sottile, ha assicurato i finanziamenti necessari a sostenere la raccolta differenziata e approvato dopo anni di attesa il piano regionale dei rifiuti che ha permesso di chiudere la procedura di infrazione da parte della Ue". "Se si fosse consentito un anno fa di portare a termine il lavoro dell'allora commissario Pecoraro, sostenuto e coadiuvato dalla Regione Lazio, - conclude la nota - avremmo risolto da almeno sei mesi gran parte dei problemi legati alla chiusura di Malagrotta. Si e' scelta invece una strada diversa che non ha portato soluzioni e vede oggi il governo dover nominare un super commissario".