(Adnkronos) - Il Piccolo Cosmo dispone di 32 mini appartamenti, ed offre accoglienza ai malati e ai familiari che provengono da ogni parte d'Italia per le cure negli ospedali torinesi, "ha ospitato quest'anno oltre 600 persone, per periodi piu' o meno lunghi, a seconda delle necessita' richieste dalla cura". Agli Asili Notturni, rimarca Rosso, i "numeri sono preoccupanti, soprattutto se pensiamo che ad ogni numero corrisponde un essere umano con i suoi drammi e le sue passioni, e dove, non a caso, quasi 200 Fratelli, volontariamente, prestano la loro opera: nel dormitorio, per i senza fissa dimora, i 20 posti letto, sempre occupati, vedono una lista d'attesa ancor piu' lunga, dove il numero degli italiani ha superato quello degli extracomunitari e degli stranieri". Il presidente degli Asili Notturni spiga che La mensa - nella quale transitano 15.000 Kg di pane, 10.000 Kg di carne, 10.000 Kg di pasta, 14.000 Kg di verdure, 3.000 Kg di dolci, olio, formaggio, 100.000 piatti, posate e bicchieri - "grazie a un'organizzazione efficiente fatta di cuochi, addetti alla raccolta dei prodotti alimentari, ai servizi d'ordine per regolare le centinaia di persone che alla sera usufruiscono dell'unica mensa aperta a Torino - nel 2012 ha visto crescere le richieste da 50.000 a 100.000 pasti all'anno. Tra i fruitori annoveriamo anche le famiglie di italiani che, conservando la dignita' di un tempo ormai passato, scelgono di non consumare il loro pasto in mensa, ma ritirano le provviste per portarle a casa, ai loro figli e mogli". I tre ambulatori dentistici, "interamente gratuiti, hanno erogato 3.500 interventi con oltre 400 protesi fisse e mobili. Grandi energie sono state indirizzate alla qualita' delle prestazioni. Ora, infatti -sottolinea Rosso- gli studi sono in grado di effettuare impianti endo-ossei, seppur in un numero limitato e selezionato di pazienti. Piu' in generale possiamo affermare di aver raggiunto l'eccellenza sia in fase organizzativa sia in fase operativa. Abbiamo inoltre avviato l'attivita' di ortodonzia per i pazienti in eta' pediatrica per soddisfare le numerose richieste pervenute; tra gli obiettivi per il prossimo anno vi e' quello di implementare anche il numero di interventi riferiti a questa tipologia di utenza". (segue)