Genova, 16 dic. (Adnkronos) - Statuine di terracotta o intagliate nel legno, dorate e dipinte oppure rivestite di vesti, povere o sontuose, Re Magi, pastori contadini, artigiani, nobili e popolani, paggi, mendicanti e animali: la tradizione genovese del presepe e' ricchissima (secondo gli studiosi superata solo da quella napoletana) e a ogni Natale decine di chiese del capoluogo offrono ai fedeli e ai visitatori nativita' di grande valore storico e artistico. A Genova-Nervi il Museo Giannettino Luxoro propone la celebre Presentazione al Tempio, una rara figurazione negli antichi presepi genovesi, con un nuovo allestimento curato da Simonetta Maione e da Giulio Sommariva. Le collezioni del museo sono presentate in un rinnovato allestimento espositivo. Nelle vetrine vengono esposte figure isolate per tipologie riconducibili a precise manifatture o accostate a comporre i quadri ricorrenti della scenografia presepiale, adorazione dei pastori, adorazione dei Magi, fuga in Egitto. Alla presentazione al tempio e' dedicato un allestimento scenografico evocativo e riferito con precisione a testimonianze storiche. Un'attenzione particolare e' data alla presentazione e al confronto fra la scuola genovese e quella napoletana. (segue)