Napoli, 16 dic. - (Adnkronos) - Dal 'Grande progetto' di riqualificazione del Centro antico di Napoli a un piu' ampio disegno di rigenerazione di quello che, duemila anni fa, era il cuore di 'Neapolis' e che oggi e' patrimonio dell'umanita' tutelato dall'Unesco. Un'area che a differenza di tanti altri centri storici europei e' ancora oggi il cuore pulsante della citta', con 7.710 edifici, 82.937 abitazioni e 72mila nuclei familiari. E, anche per questo, rappresenta un'occasione per sperimentare le migliori pratiche nei campi del risparmio energetico e dell'accessibilita'. La proposta e' di Liana De Filippis, presidente della Fondazione Annali dell'architettura e delle citta', nata nel 2005 per promuovere la diffusione dell'architettura e dell'urbanistica nel Mezzogiorno, e che ha come soci la Regione Campania, la Provincia e il Comune di Napoli, la Direzione regionale dei Beni Ambientali e Architettonici, l'Universita' Federico II e il Secondo Ateneo di Napoli, l'Ordine degli Architetti e l'Ordine degli Ingegneri di Napoli e Provincia. Enti che, insieme alle associazioni attive nel centro antico della citta', si sono riuniti attorno a un tavolo per discutere dell'imminente attuazione del Grande progetto 'Centro antico di Napoli patrimonio Unesco'. (segue)