(Adnkronos) - "Dal punto di vista terapeutico, San Nicola tende a far acquisire al paziente consapevolezza, competenze e stili di coping mediante l'integrazione dei due modelli riabilitativi piu' diffusi e dei quali e' stata riscontrata a livello clinico l'efficacia: il metodo Minnesota e quello francese con visione bio-psico-sociale", spiega Walter Mariotti, responsabile qualita' del Centro. "L'intervento comprende terapia individuale e gruppi di attivita' psicoterapeutica, psicoeducazionale, psicocorporea e ludico-didattica, utilizzando approcci quali bioenergetica, auto-aiuto, mind fullness, metodo dei 12 passi, modello trans personale. Nonche' palestra, piscina, fotografia, yoga, teatro, ceramica, momenti di vita comunitaria e autogestione assistita del tempo libero". Dopo la dimissione e' previsto un periodo fino a un anno di controllo in remoto del paziente. L'e'quipe multidisciplinare conta una ventina di unita' tra psichiatra supervisore, psicoterapeuti, educatori professionali, personale di formazione e operatori di comunita'. "Il gruppo degli operatori e degli utenti e' considerato come un organismo unitario e interconnesso, complesso e dinamico, teso allo sviluppo delle risorse e potenzialita' di tutti i soggetti: l'ottimizzazione delle performance dell'equipe, il recupero da parte dei pazienti", precisa il Prof. Pier Luigi Lattuada. Un altro aspetto interessante e unico di quest'iniziativa e' quello di rivolgersi a un bacino di utenza nazionale e internazionale, in particolare verso i paesi anglofoni, grazie a un'e'quipe bilingue. E' gia' avviato un rapporto di collaborazione con la rete di riabilitazione britannica Providence. L'idea e' offrire una proposta di recupero che presti attenzione alla valenza del territorio, nel caso di questo Centro il verde delle colline marchigiane. "Il progetto nasce dall'esperienza ultradecennale della Casa di Cura 'Villa Silvia' di Senigallia nel recupero da alcol, altre sostanze stupefacenti, ma anche da nuove forme di dipendenze, sempre piu' spesso concomitanti e con disturbi di personalita' collegati", conclude Aliotta: "50 anni di attivita', di cui 35 nel campo della dipendenza da alcol, circa 800 ricoveri l'anno e oltre 20 mila casi trattati, con il 66% di successo con follow up a 5 anni".