Perugia, 5 dic. - (Adnkronos) - Non ha versato considerevoli somme di Iva dovute all'Erario e cosi' la guardia di finanza gli ha sequestrato beni per 190mila euro. E' accaduto a un imprenditore perugino. Al termine di una complessa indagine a carattere economico-patrimoniale su delega della procura della Repubblica nei confronti di un imprenditore perugino, indagato per omessi versamenti di Imposta sul valore aggiunto per importi considerevoli, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo per equivalente, emesso dal gip su somme di denaro presenti su conti correnti bancari, per un valore complessivo pari a circa 190mila euro. L'attivita' ha avuto il suo momento centrale nell'analisi della documentazione bancaria che ha permesso di confermare le ipotesi di reato ascritte all'imprenditore, nei cui confronti sono state applicate misure cautelari reali, effettuate attraverso l'istituto del sequestro per equivalente, che consente di recuperare in tutto o in parte il frutto di attivita' illecite, in attesa della confisca.