Torino, 5 dic. - (Adnkronos) - A cinque anni esatti dal giorno in cui il fuoco si porto' via le vite di sette operai che stavano lavorando nello stabilimento Thyssenkrupp di Torino proprio domani iniziera' a parlare l'accusa nel processo di secondo grado contro i sei imputati condannati dalla Corte d'assise di Torino lo scorso 15 aprile. A prendere la parola dalle 11, per consentire ai parenti di partecipare alla commemorazione in ricordo dei propri cari al cimitero domani mattina, saranno i pm che avevano sostenuto l'accusa in primo grado, Laura Longo, Francesca Traverso e Raffaele Guariniello. I magistrati ribatteranno punto per punto per almeno cinque o sei udienze alle argomentazioni dei ricorsi presentati dai legali dei sei imputati dopo la sentenza di primo grado, ricostruendo quanto sarebbe avvenuto quella notte nella fabbrica di corso Regina Margherita. Poi tocchera' alle difese. Nel ricorso i legali degli imputati contestano l'intero impianto sostenuto dalla Procura, sottolineando la "non prevedibilita'" dell'evento e ventilando negligenze degli operai in quanto accaduto. "Ci aspettiamo una valutazione piu' serena dei giudici di appello rispetto al primo grado" aveva detto qualche giorno fa in apertura del processo di secondo grado uno dei legali della difesa, l'avvocato Ezio Audisio. "Non abbiamo mai attribuito la responsabilita' esclusiva ai lavoratori deceduti - aveva sottolineato Audisio - ma riteniamo che le negligenze emerse in primo grado abbiano un loro peso". (segue)