Prato, 8 dic. - (Adnkronos) - Il Tribunale di Prato ha condannato a 9 anni di reclusione un 50enne romano, accusato di aver violentato sessualmente la figlia della compagna, quando la piccola aveva tra i 5 e i 6 anni. I fatti risalgono a cinque anni fa. Ad accorgersi dell'orrore fu il padre della bimba, separato dalla moglie. L'uomo capi' che qualcosa non andava dalle parole della figlia, e si rivolse agli inquirenti, che suggerirono all'uomo di registrare il racconto della piccola. La bimba, nel corso di un colloquio protetto, fece anche dei disegni che indicavano le violenze subite. La bambina adesso vive con il padre, e puo' vedere solo in situazioni protette la madre, che si e' costituita parte civile al processo. Il giudice ha stabilito anche che il 50enne paghi una provvisionale di 50mila euro al padre della piccola vittima. Le violenze avvennero quando la bambina viveva con la madre e il compagno di lei.