(Adnkronos) - A marzo 2011 venivano quindi sequestrati i beni personali del principale indagato tra cui le quote sociali di maggioranza della societa', tre appartamenti ed i saldi attivi dei conti correnti bancari, per un valore complessivo di circa 1 milione di euro. All'esito delle indagini di polizia giudiziaria, i finanzieri si sono presentati di nuovo presso l'azienda per le conseguenti contestazioni fiscali, ma anche questa volta non sono mancate le sorprese: un impianto contabile del tutto inattendibile, documentazione fiscale frammentaria ed assolutamente incompleta, mancata istituzione delle scritture contabili obbligatorie per gli ultimi tre anni e, soprattutto, la mancata presentazione delle dichiarazioni fiscali per gli anni 2009 e 2010. Al termine della verifica fiscale i ricavi complessivamente non dichiarati al fisco sono risultati superiori ai 10 milioni di euro, mentre oltre 4,5 milioni di euro sono risultati i costi illecitamente dedotti. In totale le imposte evase sono state pari ad oltre 5,5 milioni di euro. Il legale rappresentante della societa' e l'amministratore di fatto sono stati quindi nuovamente denunciati, questa volta per aver presentato dichiarazioni fiscali infedeli negli anni 2007 e 2008 e per non averle presentate per gli anni 2009 e 2010, annualita' per le quali la societa' e' stata, appunto, evasore totale.