(Adnkronosd) - Antonicelli fu amico dei maggiori esponenti dell'intellettualita' torinese e italiana in generale, da Benedetto Croce a Massimo Mila, da Leone Ginsburg a Cesare Pavese, passando per Augusto Monti, Norberto Bobbio, Ludovico Geymonat, Carlo Levi e tanti altri. A testimoniare i suoi rapporti privilegiati con l'intellighenzia del Novecento, restano numerosissimi scatti fotografici eseguiti da lui stesso negli anni in cui viveva nella villa Germano di proprieta' del suocero, a Sordevolo in provincia di Biella. Grazie alla collaborazione del Senato della Repubblica Italiana, la Dante Alighieri si intende ricordare in questa circostanza non solo un grande intellettuale che negli ultimi sei anni della sua vita fu Senatore della Repubblica, ma anche presentare ad un piu' vasto pubblico i suoi innumerevoli scatti in bianco e nero esposti in maniera permanente nella galleria della ex villa Germano, oggi Villa Cernigliaro sede del Parco Letterario a lui dedicato, nonche' i suoi numerosi disegni e schizzi, tracciati con guizzo veloce sul dorso delle buste o sui fogli dei taccuini, calendari o carta da lettere del Senato.