(Adnkronos) - "Riguardo alla mia mostra - ha aggiunto l'artista - posso confessarvi che ho ricevuto inviti dalla Gran Bretagna e dall'Egitto, ma ho voluto tenere la mia prima mostra all'estero in Italia, a Roma e vorrei che questa mostra possa essere un ponte e uno strumento per un gemellaggio tra Roma e Bengasi e che possa costituire un veicolo di pacificazione". Parlando della sua arte Ali Wak Wak ha poi aggiunto: "Nelle mie sculture ho voluto usare le armi, strumento di morte, per farne, attraverso una trasformazione plastica ed estetica, uno strumento di bellezza e di pace".