(Adnkronos) - La seconda sezione, dedicata agli interni, si apre con la 'Lettrice' del 1861, e procede con un interno di natura collettiva e sociale, la 'Prova di balletto sulla scena' del 1874, uno dei capolavori di Edgard Degas, poi con il 'Ritratto di donna con un vaso di porcellana' del 1872 per giungere alle due nature morte di Ce'zanne 'Il vaso blu' del 1889-90 e 'Natura morta con cassetto aperto' del 1877-79 e, a conclusione del percorso, un ritratto del 1911 di Augusto Renoir 'Gabriella con la rosa'. La mostra, realizzata grazie ai prestiti eccezionali del Museo d'Orsay, e' stata curata - cosi' come il catalogo edito da Sillabe - da Simonella Condemi e Rosanna Morozzi e promossa dal Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana, la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze, la Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti e Firenze Musei. Oltre ai capolavori impressionisti, prestito eccezionale dal Museo d 'Orsay, il visitatore dal prossimo 30 settembre con lo stesso biglietto d'ingresso alla mostra potra' vedere non solo la collezione stabile della Galleria d'arte moderna, ma anche presso l 'Andito degli Angiolini l'esposizione Ottocento Novecento. Acquisizioni 2008-2012, dove si presenteranno 30 opere acquistate dallo stesso museo o pervenutegli per donazione in quell'intervallo di tempo. Inoltre alla fine di ottobre, nello stesso Andito degli Angiolini, avra' luogo una personale del pittore Antonio Possenti, a cura di Antonio Paolucci.