Firenze, 24 apr. - (Adnkronos) - Per la terza volta a partire dal 1966, occasione ripetutasi nel 1997, il Comune di Certaldo chiama l'arte contemporanea nel corso del 2013 al confronto con la scrittura del piu' famoso concittadino, Giovanni Boccaccio, in occasione del settimo centenario dalla sua nascita. Una sfida e un confronto di creativita' che serviranno ad arricchire la collezione comunale di artisti contemporanei (oltre settecento pezzi) che hanno dedicato una propria opera al ricordo del grande narratore; e che ha contribuito a fare del "Decameron" uno dei volumi piu' illustrati del mondo, oltre che uno dei piu' diffusi. La mostra delle 10 opere selezionate da una giuria internazionale sara' allestita tra luglio e settembre prossimi nelle prestigiose e storiche sale del Palazzo Pretorio. Sono stati chiamati alla direzione del bando il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, nel suo ruolo di museo regionale della Toscana, e Celeste Network per la promozione del bando e l'organizzazione della raccolta delle opere. L'iniziativa e' promossa anche grazie al contributo della Regione Toscana nell'ambito del progetto regionale Toscanaincontemporanea 2012. "Un progetto innovativo, di portata internazionale, che vivacizza questo settimo centenario - afferma l'assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti - Vogliamo rileggere in chiave contemporanea l'autore del Decameron, esaltarne la modernita' e renderlo piu' comprensibile ad un pubblico giovane. Ma la novita' di questa iniziativa e' anche nella metodologia, con il centro d'arte contemporanea Luigi Pecci che collabora con il Comune di Certaldo e si fa garante della qualita' delle opere. Sara' un anno di eventi e di iniziative, che confermano la Toscana terra di cultura. E che valorizza al meglio la nostra capacita' di rinnovarci seguendo la strada segnata dai suoi padri piu' illustri".