(Adnkronos) - La mostra proporra' testimonianze sull'eta' della Repubblica fiorentina poco conosciute, in grado di riportare il visitatore al Machiavelli uomo di governo nei turbamenti politici dell'epoca e al suo ruolo nelle vicende storico-politiche di quegli anni, che alla fine lo videro emarginato, ma capace di portare sulla pagina scritta la sua esperienza, che viene studiata ancor oggi, tanto da fare di lui il padre della moderna scienza politica. "E' stata una felice unione di forze e di volonta' - ha affermato il presidente del comitato organizzatore delle celebrazioni per i 500 anni, Valdo Spini, presentando oggi a Roma l'iniziativa nella sede della Stampa estera, presente il suo presidente Maarten Val Aalderen - tra il Comune di Firenze, la Regione Toscana che ha finanziato la mostra, il Polo Museale, la Biblioteca Nazionale e l'Archivio di Stato che consente di portare a fondo una iniziativa dovuta ad una delle maggiori figure della nostra storia nella sua sua terra, dopo quella di Roma organizzata dall'Istituto dell'Enciclopedia Italiana e dalla Aspen University". Ringraziando Valdo Spini per l'impegno e il lavoro svolto, l'assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti ha sottolineato quanto la politica della Regione Toscana privilegi "il ricordo e la celebrazione della nostra storia come strumento di creazione e trasmissione culturale". "Solo trasferendo la memoria nel vissuto di ciascuno di noi si può arrivare a farne metodo efficace di rapporto con la società per aiutarne la crescita. In più oggi possiamo contribuire al dibattito aperto da Machiavelli sull'etica della politica in un evidente momento di crisi, anche per cercare di superare la troppa improvvisazione che in Italia riesce purtroppo a marginalizzare la cultura", ha concluso Scaletti.