(Adnkronos) - Ma nella "Piazza delle Lingue" si parlerà anche della lingua della discriminazione, con una particolare attenzione alla persistenza di stereotipi e di un certo lessico contro le donne. La manifestazione, in cui sono previsti anche due importanti momenti musicali, si chiuderà con un incontro su Letteratura e diritto che permettere di cogliere i molti intrecci tra queste due aree, fondamentali nella vita di ciascuno di noi. La "Piazza delle Lingue" fonda da sempre la sua stessa ragion d'essere su un presupposto fondamentale: "conoscere e usare più lingue è un fattore di ricchezza". Si tratta di un'affermazione ribadita recentemente in un documento sottoscritto dall'Accademia della Crusca e dalle principali associazioni linguistiche italiane: "La questione del plurilinguismo/multilinguismo è particolarmente rilevante e significativa nel nostro Paese, caratterizzato positivamente fin da antica data dalla coesistenza di molte lingue e dialetti e negli ultimi decenni punto di arrivo di consistenti flussi migratori, formati da donne e uomini e da bambine e bambini provenienti da aree geolinguistiche diverse, che parlano lingue 'altre', importanti culturalmente e socialmente". La manifestazione, che si tiene sotto l'alto patronato del presidente della Repubblica, ha ottenuto il patrocinio del Comune di Firenze, della Provincia di Firenze, della Regione Toscana e dell'Università degli Studi di Firenze. Particolarmente ricco e qualificato il numero degli enti che, insieme all'Accademia, hanno dato vita a questa edizione della Piazza. Figurano infatti tra gli organizzatori, insieme all'Accademia della Crusca, il Dipartimento di Scienze giuridiche dell'Università di Firenze, la Fondazione Cesifin Alberto Predieri e l'Istituto di Teoria e Tecniche dell'Informazione Giuridica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ittig-Cnr). Collaborano all'iniziativa il Centro di Linguistica Storica e Teorica - Italiano, Lingue Europee, Lingue Orientali dell'Università di Firenze (Clieo), la Rete di Eccellenza dell'Italiano Istituzionale (Rei), la Federazione Europea degli Istituti Linguistici Nazionali (Efnil). Hanno fornito il loro supporto la Banca Cr Firenze e l'Associazione Amici dell'Accademia della Crusca.