Pistoia, 17 nov. - (Adnkronos) - A Pistoia, dall'8 dicembre al 9 febbraio 2014, una mostra dal titolo "Fotografia totale" approfondirà l'opera di Gianfranco Chiavacci (Pistoia, 1936-2011) un maestro della sperimentazione, un ricercatore sfrenato che per cinquant'anni ha lavorato sui codici iconografici e sui temi concettuali dietro l'approccio scientifico, concentrando i maggiori sforzi tra fotografia e pittura. L'antologica, curata da Valerio Deho' con il patrocinio del Comune di Pistoia e della Regione Toscana, presenta in Palazzo Fabroni (via di S. Andrea 18) un percorso che raccoglie 155 tra vintage fotografici in bianco e nero e a colori, opere d'arte concettuali e optical, e "sculture fotografiche", dove verrà evidenziata l'originalità del pensiero di Chiavacci che trae origine dalla sua originaria vocazione astratta e dal suo concetto binario della forma e dello spazio. Quando negli anni Settanta Gianfranco Chiavacci si accosta alla sperimentazione attorno alla tecnologia, con un uso non convenzionale della macchina fotografica, riflette una sensibilità condivisa da un grande settore del mondo dell'arte internazionale. (segue)