Vibo Valentia, 26 mag. - (Adnkronos) - Saranno Benedetta Palmieri (I Funeracconti ed. Feltrinelli), Vito Teti (Il patriota e la maestra ed. Quodlibet) ed Edoardo Albinati (Vita e morte di un ingegnere ed. Mondadori), i tre finalisti della Settima edizione del Premio Letterario Nazionale Tropea. Questo il responso dello scrutinio pubblico, annunciato come da tradizione da Maria Farago' al Museo Diocesano, emerso dal voto espresso dal comitato tecnico-scientifico, presieduto dalla giornalista e scrittrice Isabella Bossi Fedrigotti. Tre storie totalmente opposte concorrono nella determinazione dell'ennesima terna di qualita' che portera' lustro alla finalissima del prossimo 29 settembre, con il Premio che andra' a confluire nel piu' ampio bacino del TropeaFestival Leggere & Scrivere, quest'anno alla sua seconda edizione. La Palmieri con i suoi ben poco ortodossi Funeracconti impersona uno stile realmente originale con una narrazione vivida e creativa, Teti invece ha conferito un taglio storico\antropologico ad una romantica storia d'amore dai forti contenuti sociali, Albinati infine ha scritto un romanzo duro nel ricordo di un padre apparentemente anaffettivo che poi stempera la sua crudelta' nella dolcezza del ricordo. Alla cerimonia condotta da Pasqualino Pandullo, erano presenti Mario Caligiuri, assessore alla Cultura della Regione Calabria, l'onorevole Dalila Nesci e Lucio Ruffa, assessore alla Cultura del comune di Tropea, che hanno fatto quadrato sulla necessita' di fare rete e creare valore in un settore che rappresenta l'ennesimo bivio mancato per la definitiva valorizzazione di un territorio che mantiene nonostante tutto, delle potenzialita' incomparabili. (segue)