Siena, 9 apr. - (Adnkronos) - Ad un anno dalla scomparsa del semiologo Omar Calabrese, si svolgera' all'Universita' di Siena giovedi' 11 e venerdi' 12 aprile il convegno internazionale di semiotica "Figurare l'indistinto", ideato dallo stesso Calabrese insieme a Denis Bertrand e all'Universita' Parigi 8, e realizzato dai suoi colleghi e dai suoi allievi. Gli stessi colleghi che giovedi' alle 17 gli renderanno un omaggio, nell'incontro "Serio ludere - Omar calabrese, la gioia dell'invenzione", ricordandolo come studioso, saggista, professore universitario, intellettuale impegnato nella politica e nella societa'. Attraverso episodi della vita personale, Sebastiano Bagnara, Maurizio Bettini, Maurizio Boldrini, Stefano Jacoviello, Marino Livolsi racconteranno gli anni della fondazione del corso di laurea in Scienze della comunicazione all'Universita' di Siena, i saggi di Omar Calabrese e i suoi studi sui mass media, il ruolo nella politica nazionale e locale, le attivita' nell'ambito della cultura come la creazione di riviste o la cura di mostre artistiche. Le due giornate dedicate al convegno scientifico "Figurare l'indistinto - semiotica e semi-simbolico III" riuniscono semiologi e teorici dell'arte italiani e stranieri per riflettere sulla natura del vago, ovvero su quel "non so che" - le atmosfere, i climi, l'aura - che da' un tono particolare alle opere visive, letterarie o musicali e allo stesso tempo sembra sfuggire a una ferrea categorizzazione semantica. Le due giornate serviranno a mettere a fuoco tale problematica sia dal punto di vista teorico che analitico, delineando un campo di ricerca che interseca numerose discipline come la semiotica, la teoria del cinema, la critica letteraria, la storia dell'arte. Gli incontri si terranno presso la Scuola superiore Santa Chiara, e segnano la conclusione del ciclo di conferenze su Semiotica e Teoria dell'immagine organizzato dall'Universita' di Siena per mantenere vivi gli insegnamenti di Calabrese e approfondirne le linee di ricerca scientifica.