Roma, 27 gen. - (Adnkronos) - E' tornata alla luce l'area delle cerimonie sacre del palazzo del re Natakamani (I sec. d.C.), nell'antica citta nubiana di Napata, in Sudan. Gli scavi della missione archeologica italiana, sotto la direzione dell'Universita' di Venezia Ca' Foscari, affidata a Emanuele Marcello Ciampini, ha delineanto le caratteristiche di un'area cerimoniale che costituisce l'ultima fase dell'antica citta' in cui si trova il palazzo di Natakamani. Durante gli scavi e' stato scoperto un ampio tratto del muro esterno (lato ovest), decorato con una lesena composita rivestita d'intonaco dipinto in bianco, blu, rosso e giallo. Nel corso delle ricerche sono stati portati alla luce diversi frammenti di medaglioni in faience (terracotta invetriata), simili a quelli scoperti nel corso delle campagne precedenti. La scoperta piu' rilevante e' stato un podio in muratura, eretto subito a sud delle scale dell'ingresso ovest ; edificata in mattoni cotti con un nucleo in mattoni crudi e con fondazioni in pietra, questa struttura era originariamente intonacata e dipinta di giallo. Un dato significativo e' la mancanza di scale o rampe d'accesso per la sommita' del podio, probabilmente accessibile grazie a impianti mobili di cui non e' rimasta traccia. Tra il muro perimetrale e il podio si e' conservata un'ampia sezione della facciata esterna del palazzo, il cui crollo si e' perfettamente conservato, stretto tra il palazzo ste sso e il podio. Lo scavo ha anche portato alla luce alcuni frammenti architettonici che decoravano l'esterno del palazzo, e crollati al suolo in seguito alla sua distruzione; tra questi e' di particolare rilevanza il capitello di una lesena che riprende un evidente modello alessandrino. Il lavoro del cantiere di scavo e' stato completato da un lavoro di documentazione dei materiali di scavo conservati presso il museo concesso in uso alla missione archeologica italiana. Si tratta principalmente di frammenti ceramici che ci restituiscono una pallida idea della ricca dotazione di arredi del palazzo. (segue)