(Adnkronos) - "Questa mostra -sottolinea Giorgio Frassineti, sindaco di Predappio- non tratta il periodo fascista di Mussolini, ne' racconta la sua figura di Duce. Oggi infatti non c'e' nulla da negare o da celebrare. Questa esposizione vuole essere una importante analisi storica sui suoi anni giovanili e sulla sua formazione socialista. Non e' una mostra 'politica o politicizzata' ma solo una occasione per studiare e capire le radici di una vita che ha segnato l'Italia del '900". Nessuna mostra celebrativa o denigratoria, quindi, bensi' uno strumento nelle mani degli storici e del pubblico per scoprire una nuova visione di Mussolini. Non a caso il Comitato Scientifico che ha seguito il percorso museale e' di fama internazionale: tredici studiosi, tra cui Maurizio Ridolfi, ordinario di Storia Contemporanea, Universita' della Tuscia Viterbo, ma anche Roberto Balzani, ordinario di Storia Contemporanea-Universita' di Bologna, lo storico e scrittore Vittorio Emiliani, Giancarlo Mazzuca, giornalista e autore di libri su Mussolini, e altri ancora. Questa mostra fara' "emergere un processo di formazione e di affermazione di uno tra i piu' singolari leader del socialismo europeo del primo Novecento -afferma Ridolfi- di qui l'attenzione all'esordio politico e l'ascesa di Mussolini come leader socialista rivoluzionario, nel vivo di un ricco crocevia di influenze personali ed intellettuali, tra Romagna e Trentino, Italia e Svizzera". (segue)