(Adnkronos) - Fa invece riferimento al doppio ritratto eseguito nel 1967-68 per le Maesta' imperiali di Persia, Reza Pahlavi e Farah Diba, una inedita sanguigna del fondo annigoniano, appena abbozzata, che costituisce uno dei primi studi per questo impegnativo lavoro. Tra le tantissime curiosita', mai viste, uno dei bozzetti realizzati dall' artista per lo studio del ritratto di Papa Giovanni XXIII commissionato dalla rivista "Times" per la copertina dell'ottobre 1962 e un disegno completo per il ritratto del presidente statunitense Lyndon Johnson che apparve sulla copertina della stessa rivista nell'aprile 1968. Di grande interesse la bella sequenza di studi preparatori per il ritratto del generale americano Mark Clark, che fu tra i protagonisti della Seconda Guerra Mondiale, e due bozzetti con vari profili dello scrittore Joel Lehtonen, gloria della letteratura nazionale finlandese, che conobbe Annigoni a Firenze nel 1931. Da Villa Godi Malinverni a Lugo di Vicenza, prestato da Christian Malinverni, esce per la prima volta uno dei capolavori di Annigoni, il ritratto di Patricia Rawlings, oggi autorevole membro del Parlamento britannico. A chiudere questa sequenza di celebrita' e' stato inserito il Fabbro, un disegno a sanguigna e carboncino marrone, che Pietro Annigoni dono' al Comune di Stia (Arezzo) nel 1976, in occasione della prima edizione di quella che oggi e' la Biennale Europea di Arte Fabbrile che si svolge nella cittadina casentinese. Il Fabbro non e' propriamente un 'personaggio illustre' ma simboleggia cio' che deve o dovrebbe essere 'celebrato' quotidianamente: la dignita' del lavoro. In questo senso l'opera non e' l'ultima figura di questa galleria di ritratti famosi ma la prima e la piu' universale. Per l'occasione viene riaperto a Villa Bardini, a cura di Samuel Marcuccio, con nuovi spazi ed un nuovo allestimento, il Museo Annigoni realizzato nel 2008 per esporre permanentemente opere e disegni ceduti dai figli del pittore Benedetto e Ricciarda. Il catalogo (Polistampa) contiene testi di Sabrina Baldanza, Emanuele Barletti, Paola Caleri, Giuseppe Cardillo, Arabella Cifani, Thyge Christian Fons, Franco Monetti, Michela Morelli, Pekka Tarkka, Emanuela Torriani.