Roma, 29 set. (Adnkronos) - Nell'anno in cui ricorre il settantesimo anniversario delle battaglie di Montecassino, dopo due anni di ricerca sul campo, sabato prossimo aprira' i battenti il 'Museo vivo della memoria di Colle San Magno', un piccolo comune del Cassinate, alle pendici del Monte Cairo. I testimoni diretti di quegli eventi raccontano in prima persone nel museo i nove mesi in cui questo piccolo centro fu la principale retrovia tedesca del fronte sulla 'linea Gustav'. Nel paese, originariamente centro agricolo di montagna, furono concentrati i depositi di munizioni, i posti di pronto soccorso, le cucine da campo, le antenne di comunicazione dei tedeschi sul fronte di Cassino. Lo stesso comando strategico del generale Frido Von Senger era a pochi passi dal paese. Ogni sera le colonne di muli partivano per il fronte, con il rancio e le munizioni, e tornavano cariche di feriti e di caduti. La narrazione del Museo, che ricostruisce gli eventi bellici nell'area, ruota attorno al punto di vista della popolazione civile, assunto come base per una ricostruzione di una delle pagine piu' emblematiche della Seconda guerra mondiale in Italia: sul fronte di Cassino, perno centrale della Linea Gustav, l'esercito tedesco e le forze alleate si fronteggiarono per un lungo e sanguinoso inverno; le quattro battaglie di Monte Cassino costarono la vita a decine di migliaia di soldati provenienti da ogni continente. Le popolazioni civili si trovarono schiacciate tra due fuochi e subirono le privazioni di una guerra in casa. (segue)