Londra, 15 ott. - (Adnkronos) - Lo storico e scrittore inglese Trevor Lummis, noto per aver indagato la misteriosa storia di cio' che accadde dopo l'ammutinamento del Bounty, e' morto all'eta' di 83 anni nella sua casa in Francia dove si era stabilito nel 2001. Dopo dieci anni trascorsi nella marina, Lummis completo' gli studi storici e inizio' la carriera accademica, insegnando poi all'University of Essex, specializzandosi in storia del XIX e XX secolo. All'University of Essex Lummis si e' dedicato soprattutto a ricerche di storia sociale e dal punto di vista della metodologia si e' occupato a lungo in articoli e saggi della storia orale, indagando la vita delle famiglie degli operai dell'Ottocento attraverso la raccolta di fonti orali, per passare poi alle fonti orali sulla vita dei pescatori inglesi. Nel 1997, dopo un decennio di ricerche, Lummis pubblico' in Gran Bretagna il libro "Pitcairn Island: Life and Death in Eden", in cui ricostruiva l'altrettanto drammatico seguito della vicenda del 1789 quando alcuni marinai del Bounty, guidati da Fletcher Christian, si ammutinarono e abbandonarono il comandante Bligh e i suoi fedelissimi a bordo di una scialuppa nel Pacifico. Il libro ebbe cosi' successo (e' stato portato anche in tv) da costringere Lummis a tre successive rielaborazioni in tre anni. Nel 2000 la casa editrice Piemme ha pubblicato in italiano il suo "L'ultimo uomo del Bounty". Nel settembre 1808 la nave americana "Topaz", mentre stava navigando verso il Pacifico, dopo aver doppiato Capo Horn, scopri' l'isola di Pitcairn, dove viveva una piccola comunita' meticcia, che parlava perfettamente l'inglese. Alla guida della comunita' c'era John Adams, che risulto' essere l'ultimo sopravvissuto del Bounty. Adams apparve come il saggio patriarca di una comunita' pacifica e bucolica, che ben rappresentava il mito del "buon selvaggio", tanto caro alla letteratura romantica dell'epoca. Questa serenita' apparente era pero' stata preceduta da un periodo terribile, fatto di contrasti ed assassinii, che avevano eliminato, ad uno ad uno, gli ammutinati del Bounty, molto piu' di quanto avessero fatto le varie malattie.