(Adnkronos) - E' l'online a segnare la maggiore crescita fra i canali di vendita del libro nel 2013, passando dal 5,5% del 2012 al 6,3% del 2013 (escluso Amazon). Una crescita sia a copie che a valore. Cresce la quota di mercato coperta dalle librerie di catena (dal 41,5% al 42,2% del 2013). La grande distribuzione organizzata (gdo) cresce in termini di copie acquistate ma resta stabile a valore. I dati evidenziano invece chiaramente una sofferenza per le librerie indipendenti, che riducono ancora la loro quota di mercato: dal 37,1% del 2012 al 35,6% di quest'anno (confronto tra i primi quadrimestri). Il settore che, nel 2013, va meglio e' quindi quello dei ragazzi: in particolare, e' proprio la fascia dei piu' piccoli, cioe' quella delle giovani famiglie che stanno investendo sul futuro dei propri figli fino a cinque anni, a far crescere il segmento. Perde invece il -10,7% a valore la non fiction pratica (guide cucina, viaggi, lifestyle, ecc.); perde il -8,7% la non fiction specialistica (testi di management, computer, professionale, ecc.). Piu' contenuto il calo per fiction (-3,7%) e non fiction generale (saggistica, -1,9%). "All'interno di un quadro certamente negativo - ha affermato il presidente dell'Aie Marco Polillo- aggrappiamoci al dato in controtendenza che ci arriva dal settore dei libri per ragazzi. Lo si puo' anche leggere come un primo risultato positivo delle tante iniziative come 'Amo chi legge…e gli regalo un libro' o 'Nati per leggere', che hanno in questi anni posto al centro degli investimenti sulla lettura queste fasce d'eta'. E soprattutto ci auguriamo che questi nuovi 'lettori', che si avvicinano al libro fin dalla tenera eta', riescano a mantenere quel rapporto anche per gli anni a venire, invertendo quell'avvilente dato che contraddistingue il nostro Paese, che vede ancora piu" della meta' della popolazione totalmente estranea al libro".