(Adnkronos) - Con l'obiettivo di porre le basi per un'ampia consapevolezza degli straordinari valori di questo territorio, che ha restituito un paesaggio archeologico ancora in gran parte conservato, si e' progettata una mostra 'diffusa', in grado di ricreare le emozioni di una storia affascinante. Il progetto si snoda infatti lungo un'ampia e suggestiva area paesaggistica tra la verde Umbria e uno dei laghi piu' belli d'Italia con tre sedi principali (Roma, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia; Orvieto, Museo 'Claudio Faina' e Museo Archeologico Nazionale; Bolsena, Museo Territoriale del Lago. Vi sono poi alcuni altri punti espositivi (Grotte di Castro, Museo Civita; San Lorenzo Nuovo, Palazzo Comunale; Castiglione in Teverina, MUVIS - Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari), oltre a una serie di aree archeologiche pienamente inserite nel progetto. Tra queste la Necropoli di Crocifisso del Tufo e la necropoli di Cannicella, Orvieto; Tombe Golini I e II ed Hescanas, Porano; Necropoli del Lauscello, Castel Giorgio; Insediamento etrusco-romano di Coriglia, Castel Viscardo; Area archeologica del Foro Romano di Poggio Moscini, Poggio Casetta, Civita del fosso di Arlena, Bolsena; Necropoli di Pianezze e di Vigna La Piazza, Grotte di Castro. Numerosissimi i reperti eccezionalmente esposti grazie, in particolare, alla sensibilita' dei Musei Vaticani e del Museo Archeologico Nazionale di Firenze oltre a reperti di particolare valore storico ed artistico recuperati nelle campagne di scavo che hanno interessato il territorio volsiniese negli ultimi anni.