(Adnkronos) - Chiara Dynys lavora a Milano e sin dall'inizio della sua attivita', al principio degli anni '90 ha agito su due filoni principali, entrambi riconducibili ad un unico atteggiamentonei confronti del reale: identificare nel mondo e nelle forme la presenza e il senso dell'anomalia , della variante, della 'soglia' che consente alla mente di passare dalla realta' umana ad uno scenario quasi metafisico.P er fare questo utilizza materiali apparentemente eclettici, che vanno dalla luce al vetro, agli specchi, alla ceramica, alle fusioni, al tessuto , al video e alla fotografia. Tra le presenze museali dell'artista la partecipazione in mostre personali e collettive quali: Museo di Saint Etienne , Ciac di Montreal,Kunstmuseum di Bonn, Museo di Bochum, Pac di Milano, Museo Pecci Prato e Milano, Rotonda della Besana Milano, Museo Bilotti, Centro D'arte Italiana a Foligno,Museo Mart di Rovereto , ZKM Karlsruhe, Museo Poldi Pezzoli Milano e inoltre in importanti galllerie e fondazioni italiane e straniere.