(Adnkronos) - "Ero e sono combattuto fra la consapevolezza che non si puo' tornare alla spesa pubblica di un tempo e insieme ero e sono convinto che la rovina culturale dell'Italia ha come conseguenza anche una sua rovina materiale - continua l'ex presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali -Confidavo che nuovi tagli sarebbero stati risparmiati a un Ministero quale quello per i Beni culturali, che era stato tra i due piu' falcidiati dal precedente governo. Ed e' arrivato invece un altro taglio, di quasi nove milioni di euro, che getta una luce ancora piu' fosca su quei miseri 85 milioni disponibili quest'anno per gli investimenti(tolte le spese per Ales)". "Esistono per ciascuno di noi dei limiti di tolleranza civica e personale - rimarca Carandini - Le ultime notizie giuntemi sulla discarica prevista a Corcolle, straordinariamente gravi per la prossimita' a Villa Adriana e alle quali non arrivo a credere, rappresentano la goccia che ha fatto traboccare il mio vaso. E' dunque con rammarico che mi vedo costretto a ritirare la disponibilita' che pure le avevo assicurato e di cui le sono stato grato".