(Adnkronos) - La Sezione 'Comunicare l'Europa', si legge ancora nella nota del Premio Giornalistico Internazionale 'Argil: uomo europeo', e' dedicata alla memoria di Franz Hermann Bruener, primo direttore generale dell'OLAF, l'Ufficio europeo di lotta alla frode-(Bruxelles), "per sottolineare il valore strategico della lotta contro la corruzione e la frode nella costruzione dell'Europa unita". Il Premio internazionale, ideato da Gino Falleri e Carlo Felice Corsetti, intende valorizzare a livello europeo la professione del giornalista e il suo ruolo primario nel processo di unificazione dell'Europa. Il logo del Premio si collega idealmente al patrimonio informativo di Argil (il cosiddetto 'nonno d'Europa'), nome dato ai resti umani fra i piu' antichi d'Europa (400.000 anni) ritrovati nel Lazio meridionale (Ceprano): dall'incisione dei graffiti con punta di selce, alla piuma d'oca, all'elegante pennino della stilografica. La Giuria della terza edizione, presieduta da Gino Falleri, presidente del Ugef, del Gus e dell'Angpi, e' composta da Giorgio Bartolomucci, direttore di testate, Romano Bartoloni, presidente del Sindacato cronisti romani e segretario dell'Unione nazionale cronisti italiani, Alessandro Buttice', consigliere Commissione Europea a Bruxelles, Carlo Felice Corsetti, consigliere Gus delegato ai rapporti con le Istituzioni europee, Fabio Morabito, consigliere nazionale e componente della Giunta federale della Federazione nazionale della Stampa Italiana, Tommaso Polidoro, presidente del Gruppo formazione del Gus romano e docente universitario, Roberto Rossi, segretario generale dell'Angpi.