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La parola della settimana è convergenza

Da Aldo Moro a Giorgia Meloni, parlando di Donald Trump: una storia politica (ed emotiva)
di Massimo Arcangeli domenica 23 agosto 2026

2' di lettura

Un campione del politichese è stato il democristiano Amintore Fanfani, esemplare in questo intervento alla Camera: «La carica di Colombo veniva ad essere non più proponibile dopo che i termini di riferimento politici, che ne erano alla base, venivano ad essere profondamente modificati»; il passo, tradotto in “italiano corrente”, suonerebbe così: «Colombo è stato rimosso perché non aveva più la fiducia del partito (il PSI) che lo aveva designato per l’Eni» (la Repubblica, 12-2-1983). Sulla stessa lunghezza d’onda del collega di partito un grande conoscitore degli equilibri politici come Aldo Moro, con la sua ben nota – e discussa – convergenza (delle) parallele.

Il termine convergenza, comparabile col francese scientifico convergence (1671), a sua volta dal latino kepleriano convergentia (Dioptrice, 1611), è attestato per la prima volta in un’opera del matematico Bonaventura Cavalieri (Lo specchio ustorio overo Tratato delle settioni coniche, et alcuni loro mirabili effetti (...), Bologna, presso Clemente Ferroni, 1632, p. 66). La parola, non disdegnata da Giorgia Meloni («La politica, secondo me, è innanzitutto convergenza di idee», “Libero”, 11-5-2-2012; «L’approccio di alcune Ong, che svolgono una attività prevalentemente ideologica che ha poco a che fare con le norme del diritto internazionale in tema di salvataggio in mare, trova una naturale convergenza con gli interessi degli scafisti, “Corriere della Sera”, 22-11-2022; «Il cammino verso una sostenibilità ambientale maggiore dev’essere graduale. (...). C’è convergenza in Italia su questo tema», “Il Sole 24 Ore”, 9-2-2023), è affiorata nell’inglese convergence dell’intervista rilasciata dalla premier due giorni fa al “New York Times”: «It’s evident that with Donald Trump I believed things would be easier, given our convergence on immigration and woke culture (...). Things have turned out otherwise» (Roger Cohen, Giorgia Meloni Cuts the Hard Right a Path to Power). «È evidente che con Donald Trump ho creduto che le cose sarebbero state più semplici, considerata la nostra convergenza su immigrazione e cultura woke. Le cose sono andate diversa mente».
 

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