CATEGORIE

Violenza donne: Ketty Carraffa, un salotto per parlare di vite spezzate

domenica 15 ottobre 2017

2' di lettura

Milano, 11 ott. (Labitalia) - L'arte per la difesa delle donne. Questa la sintesi dell'attività portata avanti da Ketty Carraffa, scrittrice e blogger sui diritti umani e delle donne, impegnata da oltre 20 anni sui temi sociali e in particolare sui diritti umani e delle donne, che è in procinto di organizzare le prossime iniziative per il 25 novembre, 'Giornata internazionale contro la violenza sulle donne'. "Cerco di portare il mio impegno -dice a Labitalia- a favore dei più deboli e delle donne. Come autrice di format tv e conduttrice, sono impegnata ogni sabato mattina, nelle trasmissione radio e tv web: 'Mimose spezzate', dedicata alle donne che nonostante periodi di grandi crisi o di violenze, sono uscite dal tunnel della paura, che ora raccontano le loro storie e vivono la vita in positivo". "Nel mio salotto -racconta- passano ospiti del mondo della musica, della cultura e della società, che intervisto sul loro lavoro e impegno civile, soprattutto legato al mondo femminile. Ogni sabato invito un musicista o artista italiano, che ha realizzato canzoni impegnate, che suona dal vivo alla tastiera e che racconta la sua musica e la sua vita". "Ho cominciato a fare la fotoreporter -ricorda Ketty Carraffa- sotto i palchi dei concerti di Fabrizio de André e ho proseguito la mia attività di giornalista freelance in giro per il mondo per raccontare guerre dimenticate e poi come sindacalista a Milano, sempre con gli occhi puntati sul cambiamento delle società e alle condizioni delle donne". "Sono impegnata anche -continua- nelle presentazioni del mio ultimo libro 'Le donne, acqua nel deserto', quattro storie di donne vittime di ogni forma di violenza, che proseguono in Italia e in Europa, dopo il 25 novembre 2015, con incontri e dibattiti. Negli incontri porto sempre i videoclip musicali che ho prodotto e realizzato, sempre come supporto ai momenti più 'duri' di racconti dal vivo delle donne che ho intervistato. Questo tema non 'scade', mai e il mio messaggio di educazione al rispetto delle donne va avanti ogni giorno dell'anno, non solo l'8 marzo o il 25 novembre". "E per dicembre -sottolinea- uscirà un cd musicale dove ho coinvolto artisti conosciuti e senzatetto di Milano, per il progetto 'Gli invisibili', con l'associazione Pro Tetto, i cui proventi andranno ad artisti che hanno perso tutto ma non il loro talento e la loro dignità, che canteranno insieme. Per novembre, porterò con me musicisti e artisti, nella sede del Parlamento europeo a Milano, per urlare tutti insieme, con l'arte e la politica, contro la violenza sulle donne. Perché uniti, si può fare tantissimo. Si può aiutare le donne a denunciare".

tag

Ti potrebbero interessare

Fashion Link Milano. Sinergia tra le fiere del sistema moda per una visione strategica e integrata dei mercati

Nella cornice di Palazzo Lombardia, The New Retail Culture, si è tenuto l’incontro internazionale promosso ...

Previdenza; Approvato il bilancio 2025 della Cnpr con un utile di 191,07 mln

L’assemblea dei delegati dell’Associazione Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili, pre...

Perché il gres effetto legno piace nelle ristrutturazioni

Quando si affronta una ristrutturazione, una delle scelte più delicate riguarda il modo in cui si vuole far perce...

Le nuove dinamiche della violenza mafiosa in Italia: la ricerca di Milano-Bicocca e Università Cattolica

La violenza associata alle organizzazioni criminali italiane non si presenta più attraverso attacchi indiscrimina...