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Bollo auto, la sanatoria è già in vigore ma nessuno lo sa: cancellati tutti gli arretrati fino al 2010

Cristina Agostini
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La sanatoria per le cartelle di pagamento, compreso il bollo auto per tutti gli anni compresi tra il 2000 e il 2010 c'è già: come riportato da Laleggepertutti.it è il Decreto fiscale 2019 chiamato anche "strappa-cartelle" mediante il quale il Fisco cancella le minicartelle di importo fino a mille euro e così cancella i debiti arretrati.   Il "condono" del bollo auto quindi è già in vigore da mesi e adesso arriva anche la conferma dai giudici che con una recentissima sentenza hanno stabilito che la cartella di pagamento per bollo auto con importo inferiore a mille euro rientra nella pace fiscale.  Leggi anche: "Perché ha aperto la crisi di governo. Gualtieri, sparata e fango su Salvini   Lo stralcio dovrebbe operare in via automatica senza costringere i contribuenti a farlo dichiarare dal giudice a seguito di ricorso: il Decreto fiscale prevede che i debiti di importo residuo fino a mille euro (comprensivi di capitale, interessi e sanzioni) risultanti dai singoli carichi affidati agli Agenti della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2010, sono automaticamente annullati. Quando ciò non avviene e il Fisco continua a notificare cartelle di pagamento oppure ci sono giudizi in corso su cartelle notificate prima dell'entrata in vigore della pace fiscale - nel caso deciso dai giudici l'importo era di 930,60 euro e riguardava la tassa automobilistica per l'anno 2001 richiesta da una Regione - il contribuente ottiene piena ragione e il suo debito viene cancellato perché così prevede la legge. In sostanza, per vedere cancellati i bolli auto dal 2000 al 2010 per importi fino a mille euro non c'è bisogno di fare richiesta. I ruoli dovrebbero essere depennati automaticamente, già dalla fine dell'anno scorso. Se la cancellazione non fosse avvenuta o se c'è una causa in corso per questo tipo di cartelle, allora i giudici stabiliranno l'annullamento del debito. 

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