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A Vinitaly lo sbarco della linea Fior Fiore Coop

domenica 22 aprile 2018

2' di lettura

Roma, 18 apr. - (AdnKronos) - Otto vini della linea Fior Fiore Coop saranno ospiti a Vinitaly con una degustazione grazie all’AIS, l’Associazione Italiana Sommelier, che supporta Coop nelle valutazioni sensoriali dei singoli vini. Lanciati nell’autunno scorso in edizione limitata ma oggi sempre più visibili, i vini Fior Fiore Coop si presentano a Verona a fianco di 22 cantine premiate dalla guida Vitae con il sigillo del Tastevin. Si tratta al momento di otto etichette rappresentative del patrimonio vitivinicolo del nostro Paese; dal Valdobbiadene Prosecco Superiore al Franciacorta Millesimato, dal Gewürztraminer dell’Alto Adige al Rosso di Toscana “Bravìolo” , dal Primitivo di Manduria al Lambrusco di Modena “Casalguerro”, sino agli ultimi nati, il Fiano di Avellino e il Sauvignon dei Colli Orientali del Friuli. Ma il numero - spiega Coop - è destinato a aumentare sempre però mantenendo fermi i principi dell’unicità e della rispondenza ad alti parametri qualitativi. L’unicità può riferirsi, ad esempio, alla scelta di un determinato vigneto, oppure di un particolare blend che l’enologo ha costruito con sapienza e passione, o ancora da un particolare processo di affinamento o da un invecchiamento superiore, aspetti quindi che vanno anche oltre a quanto previsto dai disciplinari di produzione dei singoli vini (DOC/DOP, DOCG o IGT). Quanto alla qualità, la richiesta di Coop prevede l’intera tracciabilità della filiera sino all’azienda agricola ed ai singoli vigneti, il controllo dei processi enologici delle cantine, rigorose verifiche sulle aziende agricole in riferimento ai trattamenti in campo ed alle varietà utilizzate ed il rispetto dell’etica nella filiera, con particolare riferimento al lavoro in vigna così come previsto nella campagna “Buoni e Giusti” che coinvolge dal 2016 tutte le filiere ortofrutticole più a rischio. Vengono inoltre fissati limiti molto restrittivi sul vino in riferimento all’uso dei fitofarmaci e dei solfiti, mentre per quanto riguarda gli imballi è richiesto soltanto l’utilizzo di bottiglie in vetro scure, ai fini di prevenire una possibile ossidazione del vino, e di tappi privi di inchiostro. Ogni proposta ed ogni nuova annata di ciascun vino viene sottoposta in forma anonima a sessioni di degustazioni con un team di sommelier esperti di AIS. Il vino in degustazione risulta idoneo al progetto Fior Fiore solo se esprime le caratteristiche tipiche del territorio, dei vitigni e della denominazione a cui appartiene. L’approdo al Vinitaly peraltro segna la prima volta che una linea di vini a marchio viene presentata a pieno titolo in questa importante manifestazione. “Un onore per Coop e un ulteriore modo per festeggiare il 2018, anno del Settantesimo del nostro prodotto a marchio” commenta Roberto Nanni responsabile prodotto a marchio Coop.

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