CATEGORIE

Carburanti, ritocchi all'ingiù

domenica 24 giugno 2018

1' di lettura

Roma, 19 giu. (AdnKronos) - Ancora ritocchi al ribasso sulla rete carburanti nazionale. Dopo l’intervento in discesa della scorsa settimana, in particolare, oggi Eni ha limato nuovamente di 1 centesimo i prezzi raccomandati della benzina e del diesel, mentre le quotazioni dei due prodotti in Mediterraneo hanno centrato un leggero rimbalzo. Sul territorio, intanto, prezzi praticati senza particolari scosse in attesa di mostrare gli effetti dell’ultimo movimento del Cane a sei zampe. Nel dettaglio, in base all’elaborazione di 'Quotidiano Energia' dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all’Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della benzina è pari a 1,643 euro/litro, con i diversi marchi che vanno da 1,643 a 1,654 euro/litro (no-logo a 1,621). Il prezzo medio praticato del diesel è a 1,516 euro/litro, con le compagnie che passano da 1,516 a 1,531 euro/litro (no-logo a 1,497). Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato è di 1,763 euro/litro, con gli impianti colorati che vanno da 1,738 a 1,832 euro/litro (no-logo a 1,662), mentre per il diesel la media è a 1,641 euro/litro, con i punti vendita delle compagnie da 1,630 a 1,709 euro/litro (no-logo a 1,538). Il Gpl, infine, va da 0,655 a 0,663 euro/litro (no-logo a 0,636).

tag

Ti potrebbero interessare

Pensioni di aprile, chi avrà 1.000 euro in meno: scatta il "recupero"

Circa 15.000 pensionati italiani stanno per subire un taglio significativo sulla pensione di aprile 2026, fino a circa 1...

Visite fiscali, arriva la stretta: raffiche di controlli, ecco cosa si rischia

L'Inps sta intensificando i controlli contro l’assenteismo legato alle assenze per malattia. Secondo l’u...

Fisco, controlli sui pagamenti in tempo reale: fine corsa per gli evasori

Il Fisco affina le sue armi. Nuovi strumenti per stanare nero ed evasori fiscali. Un sistema che supervisiona in tempo r...

Finanza, chi sta scommettendo sull'Italia: un segnale decisivo

Cambia la geografia del debito pubblico italiano: nel 2025 è cresciuta in maniera marcata la presenza degli inves...
Sandro Iacometti