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Lavoro: Cgil Palermo, no a esuberi ad Almaviva'

domenica 23 novembre 2014

1' di lettura

Palermo 18 nov. (AdnKronos) - La Cgil di Palermo esprime "forte preoccupazione" per l’ipotesi, prefigurata da Almaviva Contact spa in una lettera spedita al Comune di Palermo, di ridurre i posti di lavoro nel call center di via Marcellini, a partire dal primo semestre del 2015. Una dichiarazione di disimpegno con la quale l’azienda annuncia possibili esuberi che ricadrebbero su 2 mila lavoratori a tempo indeterminato più altri mille lavoratori a progetto. “La Sicilia, e Palermo in particolare, non possono permettersi di perdere un altro solo posto di lavoro - è l’allarme del segretario della Cgil di Palermo, Enzo Campo -. L’azienda, che opera da noi da 10 anni, dichiara una situazione difficile aggravata dalla contrazione in termini di volumi delle attività, da tariffe sempre meno compatibili con il costo del lavoro, dal ricorso massiccio alla delocalizzazione". Da qui l'appello al presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, e al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, perché attivino "immediatamente" un tavolo con Almaviva per analizzare i problemi evidenziati e prospettare una soluzione che "non passi da altri tagli nei confronti del mondo del lavoro, ma che convinca l’azienda a restare in Sicilia mantenendo i suoi propositi di investimento”.

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