CATEGORIE

Tariffe: Cciaa, a Milano rincari per rifiuti e acqua ma servizi migliori

domenica 23 novembre 2014

1' di lettura

Milano, 21 nov. (AdnKronos) - Crescono i costi delle bollette per le imprese a Milano e provincia. In media, tra 2012 e 2014, si registrano aumenti medi ponderati per i rifiuti che superano il 62% per i ristoranti (con punte anche superiori al 200% ma in rallentamento tra 2013 e 2014, -2,6%) e di circa il 25% per alberghi e parrucchieri, mentre l’industria alimentare registra un calo della spesa del 6%. E' quanto emerge dal 'Secondo Rapporto sul monitoraggio delle tariffe pubbliche sulla piazza di Milano' della Camera di commercio di Milano realizzato con il supporto scientifico di Ref-Ricerche che è stato presentato oggi in Camera di commercio. Milano, tuttavia, è tra le prime città in Italia per livello dei servizi legati all’acqua e ai rifiuti per le imprese. Tra i capoluoghi di provincia italiani, Milano è infatti al primo posto considerando il rapporto qualità-prezzo del servizio per l’acqua ed è al nono per rapporto qualità-costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Le tariffe dell'acqua sono cresciute in media del 9% tra 2012 e 2013 per tutte le tipologie di impresa esaminate, con incrementi in rallentamento nel biennio 2014-2015 (circa +5%).

tag

Ti potrebbero interessare

Superbonus, uno scudo fiscale per i truffati: l'ultima indiscrezione

Ogni giorno una nuova stortura, una nuova truffa, nello sciagurato universo del Superbonus 110% voluto da M5s e da Giuse...

Fisco, marzo 2026 è un mese infernale: le scadenze e gli errori da non commettere

Il mese appena iniziato, marzo 2026, è un crocevia insidioso e importante per quel che concerne il Fisco: si pens...

Pure i mercati sotto assedio ma non è tempesta perfetta

Anche i mercati, com’era prevedibile, sono finiti sotto attacco. Da una parte i timori sulla durata del conflitto ...
Sandro Iacometti

Pensioni di marzo: scattano gli aumenti, chi avrà 100 euro in più

Dal cedolino di marzo i pensionati con reddito lordo annuo tra 28.000 e 50.000 euro beneficiano del taglio dell’Ir...