CATEGORIE

Expo: Legambiente, per salvarla sfoltire opere e rinviare contenziosi

domenica 18 maggio 2014

2' di lettura

Milano, 14 mag. - (Adnkronos) - Sfoltire le opere e rinviare i contenziosi sui prezzi ad un collegio arbitrale. E' questa la ricetta suggerita da Dario Balotta, responsabile trasporti Legambiente della Lombardia per la piena realizzazione di Expo. "Oltre il sistema degli appalti truccati, che ha portato agli arresti di questi giorni -sottolinea Balotta- anche l'overdose di opere, alcune infilate all'ultimo momento senza specifiche motivazioni, mette in affanno la macchina dell'Expo 2015. Potrebbe non bastare la scelta di un giudice anticorruzione per la ripresa dei lavori: servono invece altre due mosse di Governo e la Regione Regione Lombardia". La prima è "sfoltire l'elenco delle opere da realizzare entro il 2015 e la seconda che vengano adottate delle procedure arbitrali che rinviino i contenziosi sui prezzi, aperti dalle imprese, a dopo l'Expo evitando inutile consumo di suolo e costi per le casse pubbliche. Nel 2015, non ora, si stabilirà se servano la Pedemontana o la Rho-Monza. A questo punto non è possibile scegliere tra rispettare i tempi o rispettare le regole. Servono decisioni drastiche nel rapporto tra la stazione appaltante da una parte e l'appaltatore dall'altra". "Per evitare rallentamenti e minacce di sospensione dei lavori da parte delle imprese, che cercano di recuperare gli sconti utili a vincere le gare -aggiunge Balotta- bisogna congelare i contenziosi fino alla fine di Expo e solo allora sarà un collegio arbitrale a giudicare l'appalto, come è stato eseguito e se le contestazioni siano fondate. Se questo meccanismo non e' accettato l'appaltatore lascia il cantiere, la stazione appaltante incassa la fidejussione e il giorno dopo entra il secondo classificato: pari regole, pari impegni. Nel frattempo la stazione appaltante si impegna a pagare lo stato di avanzamento dei lavori come un orologio svizzero. Uno dei mali maggiori della gestione italiana degli appalti è infatti il continuo rinegoziamento dei prezzi".

tag

Ti potrebbero interessare

Pensioni, ecco quali possono essere tagliate: la sentenza che spaventa gli italiani

Attenzione alla vostra pensione: da oggi sono possibili nuovi tagli, il tutto in virtù di una sentenza della Cort...

Scostamento di Bilancio, Giorgetti: "Ci muoveremo da soli? Non lo escludo"

La parole hanno un peso. E se a pronunciarle è il titolare di via XX Settembre, è altamente probabile che ...

Stipendio, nessun cambio di mansione e paga tagliata: ecco chi rischia

Il datore di lavoro può abbassarti lo stipendio. Tutto vero. Con il decreto legislativo 81/2015, meglio conosciut...

Imu, ecco da oggi non deve pagarla più: la sentenza cambia tutto

Con l’ordinanza del 2 aprile 2026 n. 8236, la Corte di Cassazione ha stabilito un principio importante in materia ...