Milano, 9 giu. (Adnkronos)- L'Esposizione Universale del 2015 deve servire, secondo il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, per "ridefinire le logiche con cui si fanno gli appalti". Il numero uno della Cgil, a margine di un dibattito con il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, alla Fondazione Corriere della Sera a Milano, sottolinea che "ci vogliono regole certe, quelle che ci sono non lo sono perché da un lato abbiamo un meccanismo costruito sul massimo ribasso e dall'altro sulla rivalsa". Camusso incalza perciò a "cominciare col dire che non si può più costruire sul massimo ribasso e determiniamo invece quali sono i parametri di qualità tra cui la condizione del lavoro e i diritti contrattuali". Secondo il segretario generale il massimo ribasso "è chiaramente il canale attraverso cui passa la corruzione, il falso in bilancio e il peggioramento delle condizioni di lavoro. Attraverso la rivalsa invece i lavori finiscono per costare molto di più di quello che in origine si pensava".