Roma, 9 giu. - (Adnkronos) - Fatturato che sfiora i 900 milioni di euro (+38%), Ebitda a +34% (95,2 mln) e utile ante imposte a +18% (18,9 mln di euro). Anche per il 2013 si conferma la crescita dei numeri di Agsm Verona Spa, holding del gruppo Agsm, multiutility con base a Verona e operante in circa 4 mila comuni del Paese nei settori dell'elettricità, del gas e del calore ma anche in altre attività di servizio. A confermarlo il suo Cda che oggi ha approvato all'unanimità il progetto di bilancio, ora al vaglio dei soci. Cresce il portafoglio dei servizi multibusiness, aumentano i clienti (saldo attivo di 7 mila nuovi clienti nel 2013) il fatturato e la redditività del settore commerciale. Cresce anche la quota dei clienti che hanno scelto il libero mercato (il 65% del totale), il doppio rispetto alla media nazionale. "Nonostante il difficile contesto macroeconomico, la sofferenza economica di aziende e famiglie, la riduzione dei volumi di gas e delle tariffe, nonché la svalutazione dell'impianto termoelettrico di Salionze -afferma il direttore generale del gruppo Agsm, Giampietro Cigolini- l'azienda cresce, investe e presenta dati positivi. Nell'energia rinnovabile in primis, che ha registrato un aumento della produzione del 130 per cento, grazie anche agli investimenti effettuati soprattutto nell'ultimo biennio con quattro nuovi impianti eolici tra Toscana e Veneto ma anche nell'espansione commerciale che, grazie ai nuovi clienti acquisiti, ha visto fatturato e margini in notevole crescita". L'incremento del fatturato (+238,3 milioni di euro) è il risultato dell'ampliamento di perimetro di business, con il gruppo che passa da 11 a 13 società tra cui Amia (rifiuti), ma soprattutto di una crescita dei volumi e del numero dei clienti. (segue)