(Adnkronos) - I 22.000 metri quadrati dei Giardini di Villa della Pergola offrono un'occasione unica per passeggiare immersi nella tipica vegetazione mediterranea, fatta di pini marittimi, carrubi, ulivi, lecci sapientemente coniugati con jacarande e strelitzie giganti sudafricane, eucaliptus australiani, banani e palme di tutti i tipi, aloe, agave, fichi d'india, cactacee provenienti da ogni latitudine, glicini, tumbergie, spiree, ortensie, oleandri, pelargoni odorosi, lavande, buganvillee, dature, bignonie, solanum e gelsomini. Ideati dal generale scozzese William Montagu Scott Mc Murdo nel 1875, il parco e la Villa della Pergola passarono, ai primi del '900, al cugino di Virginia Woolf, il baronetto Sir Walter Hamilton Dalrymple. Nel 1922, il nuovo proprietario, Daniel Hanbury (ideatore e proprietario dei celebri Giardini Hanbury) iniziò l'arricchimento delle collezioni di piante. Dopo un periodo di abbandono e degrado, nel 2006 una cordata di amici guidata da Silvia e Antonio Ricci, acquistò la proprietà all'asta giudiziaria per salvarla da una speculazione edilizia. Oggi, i giardini di Villa della Pergola fanno parte del network Grandi Giardini Italiani.