(Adnkronos) - Segna una battuta d'arresto, invece, il turismo proveniente dalle altre regioni italiane e i toscani che consumano le loro vacanze in regione scendono alla quota del 25%. Colpa degli effetti della crisi, che ha prodotto perdita di occupazione e, quindi, di reddito disponibile. Sul fronte delle strutture ricettive, segnano buone performance agriturismi e alberghi a 4 e 5 stelle, mentre gli alberghi a 2 e 1 stella appaiono in difficoltà. Infine, le performance dei territori: bene Firenze, Pisa, Prato e Arezzo, qualche difficoltà congiunturale per Livorno e Siena, in negativo, invece, Lucca, Pistoia e Massa Carrara. L'assessore Nocentini ha sottolineato la necessità di un maggiore coinvolgimento degli enti locali per riuscire a fare rete e comunicare accoglienza e destinazioni e per armonizzare alcune misure (tassa sui rifiuti e altro) che rischiano di suscitare appeal differenziati sui turisti. Uno dei punti su cui la Giunta regionale lavorerà con maggiore intensità sarà quello della promozione. A questo riguardo, importante sarà il lavoro, ormai già avviato, "di ripensamento e revisione di Toscana Promozione". (segue)