Milano, 11 giu. (Adnkronos) - "Sono sicuro che la legge 'Impresa Lombardia' rappresenti un passo estremamente importante per evitare che le nostre imprese facciano quei pochi chilometri che ci separano dalla Svizzera e decidano di delocalizzare". E' quanto ha sottolineato oggi a Como l'assessore regionale alle Attività produttive Mario Melazzini, illustrando scopi e contenuti della legge 'Impresa Lombardia' e degli altri provvedimenti assunti dalla Regione, in occasione dell'incontro, presso la sede territoriale della Regione, con le realtà produttive e imprenditoriali della provincia. Melazzini ha poi ricordato che "con gli incontri che sto svolgendo in tutte le sedi territoriali voglio essere sempre più vicino a chi si impegna per fare impresa, portando a conoscenza degli imprenditori gli strumenti che Regione Lombardia mette a disposizione", a partire dalla legge 'Impresa Lombardia', approvata all'unanimità lo scorso 11 febbraio. "Lo scopo - ha detto ancora Melazzini - è permettere al tessuto produttivo non solo di esistere ma di rilanciarsi. Se diamo sostegno alle imprese -conclude il responsabile della attività produttive-, si crea occupazione, si stimolano e consumi e aumenta il Pil". La Legge, spiega l'assessore, è basata su quattro principi fondamentali: la fiducia reciproca tra imprese e Istituzioni, la responsabilità condivisa, la sussidiarietà, l'innovazione. Tra i principali strumenti contenuti nella legge, Melazzini ha ricordato in particolare gli Accordi di competitività. Si tratta di intese sottoscritte con gli Enti territoriali, le imprese, il sistema camerale e le parti sociali, grazie alle quali "si può agire sulla defiscalizzazione e costruire zone 'a burocrazia zero', rilanciando la produttività dei territori". Dal 5 aprile si è aperta la possibilità per le imprese di inserire manifestazioni di interesse per questa misura. "Su questi percorsi sperimentali - ha specificato Melazzini - andremo a investire 20 milioni di euro".