(Adnkronos) - Altro aspetto importante "sarà quello di cominciare a lavorare per destinazioni, come ad esempio la valorizzazione del percorso e delle opportunità offerte dalla via Francigena". Approccio nuovo anche per la cultura, che deve diventare motore aggiuntivo per il turismo, promovendo "l'intera offerta culturale della Toscana". La Regione, ha poi spiegato il dirigente di settore della Giunta, tra il 2014 e il 2020 metterà in campo importanti strumenti finanziari per sostenere le varie strategie, in particolare grazie ai fondi dell'Unione europea. Tra gli obiettivi della Regione, il sostegno a progetti di ricerca e innovazione, le garanzie per le imprese che intendono investire, il microcredito, il sostegno allo start up di nuove imprese e per l'internazionalizzazione, per l'agenda digitale, e per gli assi urbano, cultura-turismo ed energia-ambiente. Il consigliere Giuseppe Del Carlo (Udc) ha sottolineato la necessità di andare presto "a una revisione di Toscana Promozione, per superare egoismi territoriali e far funzionare al meglio la promozione". Marina Staccioli (FdI) ha sollecitato un lavoro con gli Enti locali per "raccordare le iniziative culturali dei territori, in modo da evitare sovrapposizioni" e la necessità di "investire per migliorare le infrastrutture viarie e ferroviarie, che rappresentano un ostacolo a raggiungere certi territori". Vanessa Boretti (Pd) ha definito "importanti" gli interventi annunciati dall'assessore "perché indicano un cambiamento di prospettiva" e ha sollecitato di lavorare anche nel settore della formazione professionale per "creare professionalità adeguate, capaci di dare una ulteriore spinta allo sviluppo del settore".