(Adnkronos) - "Continua ad aumentare - si legge ancora nel rapporto - il numero degli scoraggiati, cioe' gli inattivi che desidererebbero lavorare ma non cercano lavoro perche' pensano di non trovarlo. Dal 2008 questa categoria di non occupati e' aumentata del 51,3 per cento". L'emigrazione e l'invecchiamento della popolazione ontribuiscono a limitare l'offerta di lavoro. In base alla ricerca, tra il 2001 e il 2011, gli anni dei due ultimi censimenti, la Basilicata ha perso il 3,3 per cento della popolazione, un dato peggiore della media delle regioni italiane. In alcuni sistemi locali del lavoro il calo ha superato il 10 per cento e l'invecchiamento della popolazione e' stato particolarmente rapido. Stime della Banca d'Italia, inoltre, indicano che "solo la meta' dei lucani laureatisi nel 2007 risiedeva in regione anche nel 2011 e meno del 30 per cento vi era occupato. Rispetto ad altre regioni, sono relativamente pochi i lucani che si laureano nell'universita' locale che in varie discipline registra una qualita' della ricerca superiore alla media del Mezzogiorno ma nel complesso inferiore alla media nazionale".